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Come possiamo salvare il nostro pianeta?

Oggi giovedì 1 ottobre Nemesi ha deciso di sensibilizzare il tema dell'ambiente.


É questo il mondo in cui vorremmo far crescere i nostri bambini?


Alla terra rimangono 12 anni, un mese e 25 giorni di vita. Il conto alla rovescia é iniziato. 

Il Climate Clock é stato installato sulla parete del grattacielo Metronome, a Union Square, New York. E ogni giorno ci ricorderà quanto tempo rimane al nostro pianeta.

Abbiamo tristemente inquinato il nostro pianeta. Sono migliaia le speci animali in via d’estinzione. Siamo totalmente sommersi dalla plastica. 

Possiamo fare qualcosa per tardare il countdown? E riparare ai nostri errori?

Ma soprattutto, ognuno di noi può realmente fare qualcosa per cambiare le sorti del pianeta?


Secondo Amin Hataman si. 

Amin a 14 anni ha realizzato la nata de coco, un prodotto gelatinoso ottenuto dalla fermentazione dell’acqua di cocco che essendo ricca di cellulosa sostituisce perfettamente la plastica. 

A differenza della plastica però, é biodegradabile, ovvero in grado di disintegrarsi naturalmente. L’idea di Amin rappresenta un grande passo avanti per diminuire il consumo della plastica, quindi per liberare il nostro pianeta da questo materiale così inquinante e nocivo.


Ma non necessariamente dobbiamo trovare nuove grandi idee per evitare l’utilizzo della plastica. Basterebbe cambiare o meglio, migliorare le nostre abitudini.

Come? Ce lo spiega Cristina:

“Rispetto l’ambiente. Il pianeta é tutto ciò che abbiamo. Se non lo trattiamo bene cosa ci rimane?

Non credo di fare cose esorbitanti. Cerco solo di vivere senza sprecare ed inquinare. 

Esistono davvero tanti modi per farlo. Se ognuno di noi nel nostro piccolo facesse qualcosa, potremmo riuscire a salvare la terra.

Non utilizzo i cotton fioc in plastica, ho imparato ad acquistare quelli biodegradabili. Lo spazzolino é in bamboo. Evito di comprare piatti e bicchieri di plastica. Nei supermercati mi presento già con la mia borsa in tela.

Nessuna busta di plastica. Niente assorbenti, uso la coppetta. É economica e soprattutto non inquina. Ora sto pensando di acquistare i salva slip lavabili. Invece della bottiglietta di plastica ho acquistato un termostato in acciaio. É decisamente più utile e comodo. Esco solo in bici. Sotto la pioggia, sotto la neve. Non mi importa. Mi tengo in forma, e prendo aria. Anche se purtroppo la maggior parte delle volte vengo soffocata dallo smog. Se fossimo di più a usare la bici, magari inizieremo a respirare aria pura. 

Sono davvero tanti i modi in cui ognuno di noi potrebbe contribuire per ripulire lo sporco che abbiamo fatto. Basterebbe anche solo fare un’adeguata e corretta raccolta indifferenziata.”



Il conto alla rovescia é iniziato ma noi potremmo fermarlo. Basta poco, no? 

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